11 ottobre 2026

David Gnomo amico mio: il medico del bosco che ci insegnò a rispettare la natura

David, Lisa e la volpe Swift: la storia del cartone arrivato su Italia 1 nel 1986, la sigla di Cristina D’Avena e un finale che non abbiamo dimenticato.

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David Gnomo con il cappello rosso e la barba bianca, attorniato dagli altri gnomi in una scena della serie — foto d'archivio anni 80 e 90

Un cappello rosso, una barba bianca e una volpe pronta a partire. Bastava questo per riconoscere David Gnomo. Non cercava tesori e non aveva bisogno di vincere un torneo: se nel bosco qualcuno stava male, lui prendeva la sua borsa e andava a curarlo. Per molti bambini degli anni 80, quel piccolo medico fu un modo diverso di guardare gli animali e la natura.

David Gnomo amico mio: un cartone spagnolo, non giapponese

Il titolo originale è David el Gnomo. La serie fu prodotta da BRB Internacional con Televisión Española e debuttò in Spagna nel 1985. La regia è di Luis Ballester. In Italia arrivò nel 1986 su Italia 1 con il titolo David Gnomo amico mio. La serie originale comprende 26 episodi, di circa 24 minuti ciascuno.

In mezzo a tanti cartoni giapponesi, David portava sullo schermo un immaginario diverso: boschi, case nascoste fra le radici, animali osservati da vicino e un piccolo popolo che viveva senza farsi notare. La sua origine era europea anche sulla carta: la serie si ispirava ai libri sugli gnomi dello scrittore olandese Wil Huygen e dell’illustratore Rien Poortvliet, a partire da Gnomi, pubblicato nei Paesi Bassi nel 1976.

David, Lisa e Swift: i personaggi che ricordiamo

David è uno gnomo medico e vive nel bosco con la moglie Lisa. Non è un giovane eroe impaziente, ma qualcuno che sa ascoltare, osservare e intervenire quando serve. Le sue avventure nascono spesso da un animale ferito, imprigionato o in difficoltà: il problema da risolvere conta più dello spettacolo della battaglia.

Lisa condivide la sua vita e le abitudini del piccolo mondo degli gnomi. Accanto a loro c’è Swift, la volpe che accompagna David e gli fa da cavalcatura. Il loro rapporto rendeva familiare un animale che, in altre storie, era spesso presentato soltanto come furbo o pericoloso.

Le minacce non mancano. I troll disturbano gli gnomi e mettono in pericolo la tranquillità del bosco. Ma non sono l’unico rischio: anche gli uomini, con trappole e comportamenti distruttivi, possono provocare sofferenza agli animali. Il cartone non dipinge la natura come un luogo senza problemi; racconta piuttosto quanto sia importante prendersene cura.

La sigla italiana di Cristina D’Avena

La sigla si intitola David gnomo amico mio ed è cantata da Cristina D’Avena, con il coro dei Piccoli Cantori di Milano. Il testo è di Alessandra Valeri Manera, la musica di Carmelo Carucci. Nel 1986 uscì anche su 45 giri per l’etichetta Five Record.

Il titolo italiano aveva già qualcosa di affettuoso: non presentava David come un combattente o un conquistatore, ma come un amico. Era lo stesso tono del cartone, capace di far seguire una visita medica a un animale con l’attenzione che altri programmi riservavano a una grande sfida.

Il finale di David Gnomo: perché è rimasto nella memoria

Attenzione: questo paragrafo racconta il finale della serie. Nell’ultimo episodio David e Lisa hanno raggiunto i 400 anni, il limite della vita degli gnomi nel mondo narrativo del cartone. Si recano in montagna per affrontare la fine della loro esistenza e si trasformano in due alberi di melo intrecciati. Swift deve salutarli.

Non è una sconfitta contro un nemico e nemmeno una partenza con la promessa di tornare. È un congedo. Per chi lo vide da bambino poteva essere difficile da capire, proprio perché la serie non cancellava la tristezza con un lieto fine convenzionale. Il bosco continuava a vivere, ma David e Lisa non avrebbero più abitato quel mondo nello stesso modo.

Non tutti sanno che

David Gnomo nasce da libri che descrivono abitudini, case e vita degli gnomi con il tono di un manuale illustrato: una fantasia raccontata come se fosse un mondo da studiare. L’animazione trasformò quell’universo in avventure.

Nel 1987 BRB Internacional realizzò un’altra serie dello stesso universo, La llamada de los gnomos, conosciuta in Italia come Viaggiamo con Benjamin. Non è semplicemente una nuova stagione con David: ha un altro protagonista.

Il finale degli alberi non è una leggenda circolata fra spettatori: appartiene davvero all’ultimo episodio. La conclusione è uno dei motivi per cui il cartone viene ricordato anche da chi non saprebbe più ricostruire una singola avventura.

Domande frequenti su David Gnomo

Quando andava in onda David Gnomo in Italia?

La prima trasmissione italiana risale al 1986 su Italia 1. La serie era nata in Spagna nel 1985.

Come si chiama la volpe di David Gnomo?

Si chiama Swift. È la compagna di viaggio di David e lo trasporta nelle sue missioni nel bosco.

Chi canta la sigla di David Gnomo?

Cristina D’Avena, con i Piccoli Cantori di Milano. Gli autori sono Alessandra Valeri Manera per il testo e Carmelo Carucci per la musica.

Quanti episodi ha David Gnomo?

La serie originale ha 26 episodi, della durata di circa 24 minuti ciascuno.

Come finisce David Gnomo?

David e Lisa, giunti a 400 anni, salutano la loro vita e si trasformano in due alberi di melo intrecciati. È un finale che parla della morte e della continuità della natura.

Fonti e approfondimenti

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David Gnomo amico mio — sigla italiana di Cristina D’Avena

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