25 settembre 2026

Street Fighter II: il picchiaduro che riempì le sale giochi

Il primo Street Fighter (1987) era stato un successo modesto; il seguito, progettato da Akira Nishitani e Akira Yasuda, cambiò per sempre il genere. Per la prima volta si poteva scegliere fra otto lottatori diversi, ognuno con mosse speciali proprie: Ryu, Ken, Guile, Chun-Li, Blanka, Zangief, Dhalsim ed E. Honda.

Copertina ufficiale di Street Fighter II: The World Warrior (1991, Arcade (sala giochi), Super Nintendo) — foto d'archivio anni 80 e 90

Tipo di gioco: arcade da sala giochi. Street Fighter II: The World Warrior esce nel 1991 come cabinato Capcom basato sulla scheda CP System (CPS-1). Nel 1992 arriva su console con la celebre versione per Super Nintendo.

Il primo Street Fighter (1987) era stato un successo modesto; il seguito, progettato da Akira Nishitani e Akira Yasuda, cambiò per sempre il genere. Per la prima volta si poteva scegliere fra otto lottatori diversi, ognuno con mosse speciali proprie: Ryu, Ken, Guile, Chun-Li, Blanka, Zangief, Dhalsim ed E. Honda.

Dopo averli sconfitti tutti, si affrontavano i quattro boss non selezionabili: Balrog, Vega, Sagat e M. Bison. Le mosse si eseguivano con combinazioni di leva e pulsanti — il leggendario "Hadoken" con un quarto di cerchio più pugno — e il cabinato aveva sei tasti, tre per i pugni e tre per i calci.

In Italia Street Fighter II fu il re delle sale giochi dei primi anni '90: attorno ai cabinati si formavano capannelli di ragazzi e la moneta appoggiata sul bordo dello schermo era il segnale di "prenotazione" per sfidare chi stava giocando.

Seguirono numerose versioni aggiornate: Champion Edition (1992, con i boss selezionabili), Turbo, Super e Super Turbo, che introdusse Akuma.

Non tutti sanno che

Le combo, cioè le sequenze di colpi impossibili da parare, nacquero da un effetto non previsto: durante i test gli sviluppatori si accorsero che alcune animazioni potevano essere interrotte da un colpo successivo. Lo lasciarono perché era difficile da sfruttare, e diventò la base di tutti i picchiaduro moderni.

In occidente tre boss hanno nomi scambiati rispetto al Giappone: il pugile che in Giappone si chiama M. Bison divenne Balrog, il torero Balrog divenne Vega e il dittatore Vega divenne M. Bison. Capcom temeva che un pugile chiamato "M. Bison" ricordasse troppo Mike Tyson.

Domande frequenti

Quando è uscito Street Fighter II?

Nel 1991 come gioco arcade Capcom; la versione Super Nintendo è del 1992.

Quanti personaggi ci sono in Street Fighter II?

Otto selezionabili (Ryu, Ken, Guile, Chun-Li, Blanka, Zangief, Dhalsim, E. Honda) più quattro boss.

Street Fighter II era da console o da sala giochi?

Nasce in sala giochi, poi convertito per Super Nintendo, Mega Drive, computer e altre piattaforme.

Come si fa l'Hadoken?

Con un quarto di cerchio della leva dal basso verso avanti e un pugno, con Ryu o Ken.

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