Tipo di gioco: arcade da sala giochi. Q*bert è un cabinato del 1982 della Gottlieb, azienda nota soprattutto per i flipper; fu poi convertito per Atari 2600, ColecoVision e molti altri sistemi.
Lo hanno creato Warren Davis (programmazione) e Jeff Lee (grafica). Il protagonista è un buffo esserino arancione con un naso a tubo che salta da un cubo all'altro di una piramide di 28 cubi, cambiandone il colore. Quando tutti i cubi hanno il colore giusto, si passa al livello successivo.
A complicare le cose arrivano le palline rosse, il serpente viola Coily, che insegue Q*bert, e altri personaggi come Ugg, Wrongway, Slick e Sam. I dischi volanti ai lati della piramide permettono di fuggire e far precipitare Coily nel vuoto.
La leva era montata in diagonale, perché Q*bert si muoveva solo in diagonale sui cubi: all'inizio molti giocatori saltavano giù dalla piramide per errore.
Non tutti sanno che
Quando Q*bert viene preso, sopra la sua testa compare un fumetto con simboli confusi come "@!#?@!", una parolaccia stilizzata diventata il suo segno distintivo.
Il cabinato aveva al suo interno un battente meccanico, preso dai flipper, che produceva un colpo sordo quando Q*bert cadeva dalla piramide.
Q*bert è apparso nei film Ralph Spaccatutto (2012) e Pixels (2015).
Domande frequenti
Chi ha creato Q*bert?
Warren Davis e Jeff Lee per Gottlieb, nel 1982.
Quanti cubi ha la piramide di Q*bert?
28 cubi.
Q*bert era da sala giochi?
Sì, nasce come cabinato arcade; le versioni casalinghe sono successive.





