Tipo di gioco: console portatile. Pokémon Rosso e Blu sono giochi per il Game Boy di Nintendo. In Giappone uscirono il 27 febbraio 1996 come Rosso e Verde; la versione Blu giapponese arrivò più tardi e fu la base delle edizioni occidentali. In Europa il gioco arrivò nell'autunno 1999.
Li ha ideati Satoshi Tajiri, fondatore di Game Freak, ispirato dalla sua passione d'infanzia per la raccolta di insetti. I disegni dei mostri sono di Ken Sugimori e le musiche di Junichi Masuda.
Il giocatore parte da Biancavilla con uno dei tre Pokémon iniziali — Bulbasaur, Charmander o Squirtle — per diventare Campione affrontando otto capipalestra e la Lega Pokémon, mentre il rivale e il Team Rocket gli mettono i bastoni fra le ruote.
L'idea vincente erano le due versioni: alcuni dei 151 Pokémon si trovavano solo nel Rosso e altri solo nel Blu. Per completare il Pokédex bisognava scambiarli con gli amici tramite il cavo Game Link. In Italia, tra il 1999 e il 2000, insieme al cartone animato trasmesso su Italia 1 e alle carte collezionabili, fu una vera febbre.
Non tutti sanno che
Il Pokémon numero 151, Mew, fu aggiunto dal programmatore Shigeki Morimoto all'ultimo momento, nello spazio lasciato libero dopo la rimozione degli strumenti di debug. Nemmeno tutti in Game Freak lo sapevano.
Un errore del gioco permetteva di incontrare MissingNo., un "Pokémon fantasma" dalla forma confusa, dopo aver parlato con un vecchio a Smeraldopoli e aver volato fino all'Isola Cannella: un glitch diventato leggenda da cortile.
Domande frequenti
Quando sono usciti Pokémon Rosso e Blu in Italia?
In Europa nell'autunno 1999; in Giappone la prima edizione (Rosso e Verde) era uscita il 27 febbraio 1996.
Su quale console si giocava a Pokémon Rosso e Blu?
Sul Game Boy di Nintendo, console portatile.
Quanti Pokémon ci sono in Rosso e Blu?
151, dal numero 1 Bulbasaur al numero 151 Mew.
Chi ha inventato i Pokémon?
Satoshi Tajiri di Game Freak.





