25 settembre 2026

Pac-Man: il divoratore giallo che conquistò le sale giochi

Il gioco esce in Giappone il 22 maggio 1980 con il nome Puck Man, dall'onomatopea giapponese "paku paku", il suono di chi mangia a bocca aperta. Per il mercato americano, distribuito da Midway nello stesso anno, il nome diventa Pac-Man.

Copertina ufficiale di Pac-Man (1980, Arcade (sala giochi)) — foto d'archivio anni 80 e 90

Tipo di gioco: arcade da sala giochi. Pac-Man nasce come cabinato a gettoni della giapponese Namco e solo più tardi arriva su console e computer di casa.

Il gioco esce in Giappone il 22 maggio 1980 con il nome Puck Man, dall'onomatopea giapponese "paku paku", il suono di chi mangia a bocca aperta. Per il mercato americano, distribuito da Midway nello stesso anno, il nome diventa Pac-Man.

A idearlo è Toru Iwatani, un giovane designer Namco che voleva un gioco lontano dagli sparatutto spaziali allora di moda, capace di piacere anche alle ragazze e alle coppie che frequentavano le sale giochi. Niente astronavi né guerre: solo un personaggio tondo che mangia puntini in un labirinto.

Le regole sono semplicissime: mangiare tutti i 240 puntini del labirinto evitando i quattro fantasmi. Le quattro pillole energetiche negli angoli ribaltano per qualche secondo la situazione: i fantasmi diventano blu e Pac-Man può mangiarli, guadagnando punti crescenti.

Il vero segreto del gioco sono proprio i fantasmi, ognuno con un comportamento diverso: Blinky (rosso) insegue direttamente Pac-Man, Pinky (rosa) punta alla casella davanti a lui, Inky (azzurro) si muove in modo meno prevedibile e Clyde (arancione) alterna inseguimento e fughe. Nessun movimento è casuale: per questo i giocatori più bravi impararono veri e propri "schemi" da ripetere.

In Italia Pac-Man divenne presenza fissa di bar, sale giochi e stabilimenti balneari dei primi anni '80, e il personaggio finì su magliette, zainetti, adesivi e perfino in una serie a cartoni animati prodotta da Hanna-Barbera.

Non tutti sanno che

Il gioco ha 255 livelli giocabili: al livello 256 un errore di programmazione (un contatore a 8 bit che "trabocca") riempie la metà destra dello schermo di simboli confusi, rendendo impossibile completarlo. È la celebre kill screen.

Il punteggio massimo teorico è 3.333.360 punti: si ottiene mangiando ogni puntino, ogni frutto e ogni fantasma in tutti i 255 livelli senza perdere una vita. Il primo a raggiungerlo, nel 1999, fu lo statunitense Billy Mitchell.

Nel 2005 il Guinness dei primati riconobbe Pac-Man come il videogioco a gettoni di maggior successo di sempre.

Domande frequenti

Chi ha creato Pac-Man?

Toru Iwatani, designer della giapponese Namco, che lo pubblicò nel 1980.

Pac-Man era un gioco da console o da sala giochi?

Nasce come cabinato arcade da sala giochi; le versioni per console, come quella per Atari 2600 del 1982, arrivarono dopo.

Come si chiamano i fantasmi di Pac-Man?

Blinky (rosso), Pinky (rosa), Inky (azzurro) e Clyde (arancione), ognuno con un proprio modo di inseguire.

Perché si chiamava Puck Man?

Dal giapponese "paku paku", il verso di chi mangia: in America il nome fu cambiato in Pac-Man.

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