Pubblicata nell’album Crazy World del 1990, Wind of Change è la ballata più celebre degli Scorpions. Il suo fischio iniziale e il testo sulla trasformazione dell’Europa la resero una colonna sonora spontanea della fine della Guerra fredda.
L’ispirazione arrivata da Mosca
Klaus Meine scrisse la canzone dopo l’esperienza del Moscow Music Peace Festival, tenuto nel 1989 allo stadio Lenin. Vedere gruppi occidentali e pubblico sovietico condividere lo stesso concerto gli suggerì che il clima politico e culturale stava davvero cambiando.
Il fiume Moscova e Gorky Park
Il testo cita la Moscova e Gorky Park, luoghi reali di Mosca. Il narratore segue il vento verso un futuro in cui le distanze fra Est e Ovest sembrano ridursi. La canzone non descrive direttamente la caduta del Muro di Berlino, ma venne presto associata a quel passaggio storico.
Una ballata diventata simbolo
Il singolo uscì nel 1991 e raggiunse il vertice delle classifiche in diversi Paesi europei. Gli Scorpions ne registrarono anche versioni in russo e spagnolo, rafforzandone il messaggio internazionale.
Non tutti sanno che
Klaus Meine compose il brano e ne ideò il caratteristico fischio. Nel 1991 gli Scorpions incontrarono Michail Gorbačëv al Cremlino e gli consegnarono una targa legata alla canzone.
Domande frequenti
Di che anno è Wind of Change?
Appare nell’album Crazy World del 1990; il singolo fu pubblicato nel 1991.
Chi ha scritto Wind of Change?
Klaus Meine, cantante degli Scorpions.
A cosa si ispira?
All’esperienza della band a Mosca nel 1989 e al clima di apertura tra Est e Ovest.






