Nella primavera del 1990 Vogue trasformò un linguaggio nato nelle ballroom queer di New York in un fenomeno pop globale. Madonna e Shep Pettibone costruirono il brano su una base house elegante, scandita dall’invito a trovare una posa e lasciarsi andare alla musica.
Che cos’è il voguing
Il voguing si sviluppò soprattutto nelle comunità nere e latinoamericane LGBTQ+ delle ballroom. I ballerini costruivano pose e movimenti geometrici ispirati anche alle fotografie delle riviste di moda. Madonna conobbe quella scena attraverso ballerini come José Gutierez Xtravaganza e Luis Camacho.
Da lato B a singolo mondiale
La canzone era stata pensata inizialmente come lato B di Keep It Together. Il risultato convinse l’etichetta a pubblicarla come singolo e a inserirla nell’album legato al film Io e Dick Tracy, I’m Breathless.
Il bianco e nero di David Fincher
Il video diretto da David Fincher riprende l’estetica fotografica della Hollywood classica. Madonna cita nel rap finale star come Greta Garbo, Marilyn Monroe, Marlene Dietrich e Bette Davis, collegando il glamour del passato alla pista da ballo del 1990.
Non tutti sanno che
Il video fu girato in bianco e nero e ricevette numerosi riconoscimenti agli MTV Video Music Awards. I ballerini che lo animano entrarono anche nel Blond Ambition Tour, documentato nel film A letto con Madonna.
Domande frequenti
Di che anno è Vogue?
Il singolo uscì nel 1990.
Che cos’è il voguing?
Uno stile di danza sviluppato nelle ballroom queer di New York, basato su pose e movimenti geometrici.
Chi ha diretto il video?
David Fincher, prima della sua affermazione come regista cinematografico.






