25 febbraio 2026

Drive In: i comici e i personaggi del varietà anni 80

I comici di Drive In, da Ezio Greggio e Giorgio Faletti a Teo Teocoli e Massimo Boldi: storia e personaggi del varietà di Antonio Ricci.

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Drive In, varietà anni 80 con i suoi celebri comici e personaggi — foto d'archivio anni 80 e 90

Quando nel 1983 andò in onda la prima puntata di Drive In, nessuno poteva immaginare che quel varietà, apparentemente leggero e irriverente, avrebbe cambiato per sempre il linguaggio della televisione italiana. Ideato da Antonio Ricci e trasmesso su Italia 1 la domenica sera alle 20:30, Drive In non era solo un programma comico: era uno specchio – colorato, veloce, provocatorio – dell’Italia che stava cambiando.

Un’Italia che usciva dal grigiore degli anni di piombo e si affacciava con entusiasmo agli anni ’80, fatta di consumi, leggerezza, moda e ironia. Ambientato in un immaginario “drive in” americano, il programma mescolava sketch comici, parodie televisive, musica e bellezza femminile, il tutto con un ritmo serratissimo e uno stile visivo che sembrava anticipare il montaggio dei videoclip.

L’effetto fu esplosivo: Drive In conquistò giovani e adulti, diventando in breve tempo uno dei programmi più seguiti e commentati della TV commerciale. A rendere indimenticabile il programma furono i suoi protagonisti.

In primis i comici: Ezio Greggio, con il suo “È lui o non è lui? Cerrrto che è lui!”; Giorgio Faletti, che portò in scena personaggi come Vito Catozzo e Carlino; Enzo Braschi, il “paninaro” con l’occhiale Ray-Ban e il gergo milanese; Francesco Salvi, surreale e poetico.

Poi arrivarono Massimo Boldi, Teo Teocoli, Enrico Beruschi, Gianfranco D’Angelo. Tutti artisti che grazie a Drive In conobbero la popolarità su scala nazionale.

Ma Drive In fu anche (e soprattutto) un palcoscenico di lancio per numerose showgirl: da Tinì Cansino a Lory Del Santo, da Carmen Russo a Sabrina Salerno, le cosiddette “ragazze fast food” — con le loro mise audaci e sensuali — divennero simbolo di una femminilità nuova, spesso criticata ma sicuramente potente dal punto di vista mediatico. Per molti adolescenti, Drive In fu la prima scuola di risate e desideri.

Lo stile era dissacrante: si prendevano in giro la politica, la pubblicità, la TV stessa. Tutto veniva messo sotto la lente ironica del programma, in un mix di cultura pop, comicità fisica e battute fulminanti.

La regia innovativa, i tempi televisivi stretti e il montaggio dinamico anticiparono format futuri come Striscia la Notizia (non a caso ideato dallo stesso Ricci). Drive In andò in onda per 5 stagioni, dal 1983 al 1988, per un totale di 113 puntate, tutte trasmesse la domenica in prima serata.

E anche dopo la sua conclusione, il suo spirito continuò a vivere in programmi come Paperissima, Striscia, Scherzi a parte. Ancora oggi, a distanza di decenni, il solo sentir nominare “Drive In” evoca un’epoca: minigonne, battute, risate e jingle pubblicitari da canticchiare.

I comici di Drive In e i loro personaggi

La forza di Drive In stava in un gruppo di interpreti capaci di creare personaggi riconoscibili in pochi secondi. Ezio Greggio trasformò “È lui o non è lui? Cerrrto che è lui!” in un tormentone; Giorgio Faletti portò in scena Vito Catozzo e Carlino; Enzo Braschi costruì la caricatura del paninaro milanese.

Accanto a loro passarono Massimo Boldi, Teo Teocoli, Enrico Beruschi, Gianfranco D’Angelo e Francesco Salvi. Il montaggio rapido alternava sketch, parodie, musica e apparizioni delle ragazze fast food, dando a ogni comico uno spazio breve ma memorabile.

Non tutti sanno che

Il titolo richiamava il locale americano, ma anche l’idea di uno spettacolo rapido da consumare: sketch brevi, parodie, musica e personaggi si alternavano con un ritmo insolito per la televisione italiana dell’epoca.

Molti interpreti associati al programma proseguirono poi carriere importanti in televisione, cinema, musica e letteratura. Giorgio Faletti, per esempio, passò dalla comicità alla canzone e al romanzo.

Domande frequenti

Chi ha ideato Drive In?

Antonio Ricci ideò il programma, trasmesso da Italia 1 a partire dal 1983.

Chi erano i comici più famosi di Drive In?

Tra i protagonisti ricordati nell’articolo ci sono Ezio Greggio, Giorgio Faletti, Enzo Braschi, Francesco Salvi, Massimo Boldi, Teo Teocoli, Enrico Beruschi e Gianfranco D’Angelo.

Quali personaggi nacquero a Drive In?

Giorgio Faletti interpretava, tra gli altri, Vito Catozzo e Carlino; Enzo Braschi portava in scena il paninaro milanese, mentre Ezio Greggio rese celebre il tormentone “È lui o non è lui?”.

Quando andò in onda Drive In?

Il varietà andò in onda per cinque stagioni, dal 1983 al 1988, la domenica sera su Italia 1.

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