A metà degli anni ’80, quando la televisione familiare cercava qualcosa di nuovo, arrivò lui: peloso, sarcastico, proveniente dal pianeta Melmac e con una fame insaziabile… di gatti.
ALF (acronimo di "Alien Life Form") non era solo un pupazzo animatronico: era un vero e proprio terremoto televisivo, entrato nelle case italiane con la sua voce roca, battute taglienti e una personalità irresistibile.
La prima puntata andò in onda negli Stati Uniti il 22 settembre 1986, mentre in Italia arrivò su Italia 1 a partire dal 1988, diventando presto uno degli appuntamenti imperdibili del tardo pomeriggio.
Non tutti sanno che
Il vero nome di ALF è Gordon Shumway e viene dal pianeta Melmac, esploso a causa di una guerra nucleare: la sua sigla significa Alien Life Form. A dare voce e movimenti al pupazzo era lo stesso creatore della serie, Paul Fusco, che lavorava nascosto sotto il pavimento del set, pieno di botole e trappole per permettere al pupazzo di muoversi liberamente: per questo le riprese erano lentissime e faticose per gli attori. La serie si concluse nel 1990 con un finale a sorpresa rimasto celebre: ALF veniva catturato dalla Alien Task Force, e i fan dovettero aspettare il film TV “Project: ALF” del 1996 per scoprire come andava a finire.






